Diventa ciò che sei.

È su questo principio che Biagini costruisce la propria estetica, un approccio all’accessorio autentico, innovativo, slegato da ogni schema. Dal 1968 l’artigianalità assoluta dell’azienda modenese reinventa pellami di pregio come il coccodrillo, il pitone, lo struzzo e l’anguilla, rompendo le regole, esplorando vergini territori di stile, trovando nella cultura, nell’ironia e nelle proprie radici la chiave di volta per realizzare un prodotto unico, costruito interamente a mano.

Per la collezione Insulo, Biagini celebra i valori della vicina Romagna, terra di coraggiosi, passionari e audaci, uomini e donne pronti a tutto pur di far avverare un sogno. E lo fa rendendo omaggio al progetto visionario di Giorgio Rosa, l’ingegnere bolognese che, proprio nello stesso anno in cui nasce Biagini, proclama la nascita dell’Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj, utopico stato nelle acque internazionali al largo di Rimini meglio noto come Isola delle Rose, frutto della costruzione di una piattaforma artificiale di 400 metri, poi smantellata dalle autorità italiane nella primavera del 1969.

Insulo Biagini diventa così lo spazio mentale dove sentirsi liberi e veri, il non luogo in cui la moda ritrova la sua funzione troppo spesso dimenticata di unione, di incontro, di centralità delle persone e non degli status.

Questa collezione ancora una volta oltrepassa i trend e traduce in manufatti la radicata verità dei suoi artigiani:
persone che giorno dopo giorno cercano il sogno attraverso il lavoro manuale.